Alex
Sanchez
Rainbow
Boys
Traduzione:
Gianluca Pini
Pagine: 196
Prezzo: 10 Euro
ISBN:
88-89113-06-5
Da
qualche anno negli Stati Uniti è esploso il fenomeno della
letteratura gay ambientata nelle high school americane. Le high
school diventano il luogo eletto per raccontare come cambia
l’America, che cosa si prepara per le nuove generazioni,
quali
problemi il paese vive e si trova ad affrontare. La questione gay
è
diventata centrale nella riflessione e nell’interpretazione
che
l’America dà di sè, ed entra
prepotentemente in un
luogo simbolo di tutta la produzione culturale americana, dal cinema,
alla musica alla letteratura (dai b-movie sul
rock‘n’roll degli
anni cinquanta, ai film dell’orrore ambientati nelle high
school).
Storie di adolescenti oppressi da un contesto ancora omofobo, ma
più
disponibile ad accettare il loro bisogno di dichiararsi, di vivere
l’amicizia e di amare. Sono libri che raccontano con
verità
le ‘vite straordinarie’ di ragazzi comuni, alle
prese con i
problemi e i desideri tipici di un adolescente:
l’insicurezza, le
prospettive individuali incerte, il bisogno di definire la propria
identità, di imporsi rispetto al gruppo e
all’universo degli
adulti. Rainbow Boys di Alex Sanchez è considerato uno degli
esempi migliori e di maggior successo del genere. Uscito nel 2001 per
Simon & Schuster (New York), è entrato subito nelle
classifiche dei libri più venduti negli Stati Uniti,
coinvolgendo pubblici diversi e di tutte le età, lettori
comuni e addetti ai lavori. Ha conquistato numerosi riconoscimenti,
tra i quali, le selezioni 2003 dell’International Reading
Association e dell’American Library Association , nel 2002 la
selezione del Lambda Literary Awards.
Rainbow Boys ha per
protagonisti tre studenti diciassettenni del liceo Whitman in una
imprecisata provincia americana. Jason, l’eroe sportivo della
scuola, fidanzato con Debra e in conflitto con il padre alcolizzato;
Kyle, un ragazzo omosessuale non ancora dichiarato e Nelson, giovane
appariscente, fiero campione dei diritti degli omosessuali. Tutti e
tre alle prese con problemi familiari, l’omofobia, le prime
esperienze sessuali, e i difficili rapporti reciproci. Un ritratto
appassionato, ma anche ironico delle scuole superiori americane,
capace di restituirne i colori e i suoni, ormai parte
dell’immaginario collettivo occidentale.
Alex
Sanchez ha pubblicato "Rainbow Boys" (2001), "Rainbow
High" (2003), "So hard to say" (2004) e il racconto
"If you kiss a boy" apparso nell'antologia "13:
Thirteen stories about the Agony and Ecstasy of being Thirteen".
Nel 2005 è uscito il suo terzo romanzo "Rainbow
Road".
www.alexsanchez.com